7 Gennaio 2022

Come risparmiare sul riscaldamento di casa con la domotica

In passato, per ridurre lo spreco domestico di elettricità era necessario effettuare delle operazioni di tipo edile, oggi la domotica offre il grande vantaggio di abbattere i costi energetici senza alcun intervento oneroso.

Sul mercato sono state immesse delle soluzioni intelligenti che permettono di migliorare il comfort dell'immobile mantenendo bassi i consumi di energia elettrica. Il classico esempio è la termoregolazione automatica dell'abitazione, che avviene attraverso degli appositi sensori. Questi ricevono degli input e fanno riferimento a una centralina che monitora i generatori di calore. I dispositivi in questione rilevano la temperatura interna e a seconda del suo livello gli attuatori regolano il quantitativo di liquido termovettore.

La gestione dell'impianto termico attraverso la domotica offre la possibilità di ottenere una grande comodità per chi abita l'ambiente tramite le condizioni ideali. Queste vengono create sulla base della presenza delle persone e a seconda delle rispettive abitudini. Inoltre, la grande opportunità consiste nel gestire il tutto tramite PC, smartphone o tablet. Quindi, grazie a un sistema domotico si può razionalizzare il consumo di energia elettrica abbattendo i costi. In altre parole, sfruttando la termoregolazione domotica, si può ridurre l'importo della bolletta media fino al 30%.

Qual è la temperatura ideale da mantenere?

Facendo riferimento ai decreti legislativi 412/93 e 551/99, in Italia la temperatura ideale in ambito domestico è di 20 gradi, con un margine di tolleranza di 2 gradi, per eccesso o per difetti. Quindi, una temperatura compresa tra 18 e 22 gradi. L'organismo dell'uomo non tollera molto bene gli sbalzi di temperatura, anzi, fa fatica ad attarsi alle variazioni termiche nel passaggio dal caldo intenso al forte freddo. Questo perché viene a mancare il meccanismo di termoregolazione che mantiene la temperatura del corpo intorno ai 37 gradi.

Per conservare un buono stato di salute ed evitare dei malanni al cuore, ai polmoni e a livello ormonale, sono necessarie le giuste condizioni termiche e di umidità all'interno dell'edificio.

Tipologie di impianto di riscaldamento

Parlare oggi di impianti di riscaldamento significa mettere in evidenza il forte legame con il risparmio di energia elettrica. A seconda della tipologia scelta, è possibile ottenere un certo livello di efficienza degli edifici e un conseguente risparmio in bolletta. Grazie agli incentivi per l'ammodernamento degli immobili e per la dotazioni di impianti di riscaldamento di ultima generazione, chiunque può rendere più efficiente la propria casa sfruttando delle detrazioni fiscali fino al 65% della spesa sostenuta per i lavori. Tra i principali tipi di impianto vi sono:

  • Riscaldamento a battiscopa
  • Riscaldamento a pavimento
  • Riscaldamento elettrico
  • Riscaldamento a soffitto
  • Riscaldamento a infrarossi

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per gli edifici, introdotto nel 2013 al posto dell’Attestato di Certificazione Energetica (ACE), e le nuove etichette energetiche per gli impianti di riscaldamento fanno sì che i cittadini debbano essere informati su un settore in evoluzione tenendo conto di varie soluzioni domotiche come le moderne valvole termostatiche.

Come risparmiare sul riscaldamento di casa?

Per raggiungere l'obiettivo di abbattere i costi in bolletta, contribuendo all'economia complessiva di un nucleo familiare, è possibile adottare diverse scelte.

Per fortuna esistono delle strategie che consentono di abbattere l'importo da pagare per il riscaldamento domestico offrendo la possibilità di non patire il freddo e di rimanere in ottima salute. Eccone alcune:

Abbassare la temperatura

Uno degli errori più frequenti, nel consumo di energia, è quello di mantenere un temperatura casalinga più alte dei 18-20°. Abbassare di un solo grado la temperatura del termostato può provocare un risparmio del 7% in bolletta.

Riflettete il calore

Installare dei pannelli riflettenti tra termosifone e parete permette di limitare le dispersioni di calore e di rifletterlo migliorando il rendimento dei caloriferi.

Attenzione ai camini e alle tapparelle

Nel primo caso è necessario isolare a dovere il cassetto presente sopra la finestra. Nel secondo caso, invece, nei mesi freddi bisogna isolarle magari sfruttando dei palloni ad hoc per raccoglierle.

Eliminare gli ostacoli

Si tratta di una strategia molto efficace che consiste nel rimuovere qualsiasi ostacolo come gli adesivi, le sedie o le tende collocati davanti ai termosifoni. In questo modo i consumi si riducono notevolmente perché vi è un maggior passaggio di aria calda che contribuisce all'efficienza complessiva del riscaldamento.

Prevenire con la domotica

Anche nel caso nel risparmio energetico, prevenire è meglio che curare. Quindi è necessario adottare delle soluzioni mirate per evitare una bolletta salata, dovuta a una scarsa efficienza dell'immobile. Per evitare di dover pagare un conto alto per il proprio riscaldamento, è possibile mettere in pratica delle idee alla portata di tutti. Di seguito sono riportati alcuni esempi:

Termostati

Si possono suddividere in due macro-categorie: quelli meccanici e quelli digitali. Si stanno diffondendo molto nell'ambito del riscaldamento autonomo, in quanto permettono di impostare gli orari di attivazione e disattivazione del riscaldamento e alcuni addirittura consentono di dividere la casa in zone di diffusione dell'aria calda.
Grazie a essi, l'utente può accendere l'impianto di riscaldamento un po’ prima di arrivare a domicilio. Così esso può rimanere spento quando la casa e vuota eliminando ogni spreco.

Valvole termostatiche per i caloriferi

Chi non ha un riscaldamento autonomo può optare per questo tipo di dispositivo, che va a regolare ogni calorifero individualmente. Grazie a tale prodotto, l'utente va a pagare solo quello che consuma nel caso in cui viva in un condominio. Si tratta di una soluzione molto valida per chi sta poco tempo a casa e desidera ridurre al minimo i consumi

Impianti innovativi

A partire dal 2015 si possono installare soltanto delle caldaie a condensazione. Quindi, 'utente può valutare la possibilità di sostituire il vecchio generatore di calore con uno a condensazione o con pompa di calore ad alta efficienza. In ogni caso, è possibile usufruire di sgravi fiscali per l'acquisto.

Check-up regolare

Uno dei modi per prevenire una scarsa efficienza della casa è il controllo regolare dell'impianto di riscaldamento. Quando quest'ultimo ha più di 15 anni, bisogna valutare la sua sostituzione e rivolgersi a un tecnico specializzato per valutare il livello di efficienza dell'impianto.

Conclusione

Sempre più persone si interessano a questo tipo di questione perché i costi dell'energia elettrica tendono ad aumentare e perché oltre al riscaldamento ci sono tanti altri dispositivi che richiedono energia elettrica. Ciò spiega la crescente domanda di prodotti domotici ad hoc.

Sul mercato ci sono davvero tanti modi per spendere il giusto e riscaldarsi nel modo migliore possibile. Ciascuno può valutare quello migliore, in base alle proprie esigenze e mettere in pratica la giusta strategia, seguendo i suggerimenti indicati sopra. Soltanto regolando la temperatura nel modo giusto è possibile godere dei primi vantaggi, in termini di salute e di risparmio. Quindi, l'efficienza energetica, oggi come non mai, è davvero alla portata di tutti.

Luca Campanella, classe 1996, irrefrenabile viaggiatore con la grande passione per la tecnologia, l'Arte e le storie distopiche. Condividere e sapere è ciò che più lo entusiasma. Nerd da prima che andasse di moda.
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