27 Ottobre 2021

10 Domande da fare ad Alexa che ti sorprenderanno

La tecnologia è sempre più al centro delle vite di milioni di persone influenzando le abitudini quotidiane. Questo spiega l'incredibile successo degli assistenti vocali come Alexa, che permettono di fare molteplici cose sfruttando la domotica. Un esempio? L'accensione e lo spegnimento delle luci o della caldaia anche a distanza, semplicemente pronunciando un comando vocale.

Si tratta di due semplici operazioni che quasi ogni persona compie quasi ogni giorni, che possono essere automatizzate grazie alle routine, assicurando all'utente un notevole risparmio di tempo. Oltre a queste attività, gli assistenti possono svolgere molte altre funzioni come rispondere a svariati quesiti. Alcune domande, rivolte dall'utente a un dispositivo smart collegato ad Alexa, possono essere anche strane o divertenti, rendendo l'esperienza di intrattenimento ancora più piacevole.

L'assistente virtuale di Amazon è uno dei più popolari e questo fa sì che gli possano essere sottoposte varie domande. Le risposte di Alexa possono essere utili ma anche sorprendenti, dimostrando all'utente gli incredibili progressi dell'intelligenza artificiale che si rivela preziosa non solo per gli appassionati di domotica. La semplicità di utilizzo e l'ampia compatibilità del dispositivo lo rendono adatto anche agli utenti meno esperti, che possono usufruire di notevoli vantaggi.

Come funziona Alexa?

Prima di passare alle domande da porre all'assistente vocale, è opportuno conoscere il funzionamento di Amazon Alexa. Si tratta di un sistema di intelligenza artificiale fondato su cloud disponibile come assistente vocale. Quindi è un software che può essere integrato all'interno di vari dispositivi intelligenti come gli altoparlanti ed è capace di interagire con l'uomo grazie all'interpretazione del linguaggio verbale.

Amazon Echo è il dispositivo vero e proprio cioè lo speaker che presenta una connessione Wi-Fi e Bluetooth e che incorpora Alexa, che è la voce e la mente del dispositivo. Essa consente agli Echo di essere smart e al tempo stesso controllabili, da parte dell'utente, utilizzando soltanto la voce, tenendo le mani libere.

Alexa è l'qeuivalente di Google Assistant della linea Nest di Big G. Tra gli altri assistenti vocali famosi vi sono Siri (per i dispositivi Apple) e Cortana (per Windows). Ognuno di essi, sfruttando l'intelligenza artificiale, offre una risposta ai comandi vocali impartiti dall'utente. Attingendo dal web, l'assistente vocale è in grado di fornire informazioni e compere delle azioni per l'uomo come il controllo di app e di servizi online compatibili.

La quantità di quesiti a cui Alexa può fornire una risposta è interminabile. Possono essere di qualsiasi genere e le risposte, talvolta, strappano anche una sana risata.

4 Domande base da fare ad Alexa

Ci sono dei quesiti basilari che possono essere sottoposti all'assistente vocale di Amazon. Di seguito sono riportate 4 domande base che chiunque può chiedere ad Alexa:

"Alexa suona quella canzone di Pino Daniele che stavo ascoltando una settimana fa"

In questo caso, se l'utente è abbonato a un servizio di streaming musicale come Spotify o Amazon Music, Alexa riproduce in automatico il brano. Inoltre, l'assistente vocale dà la possibilità di riprodurre le canzoni preferite direttamente da Amazon Music.

Alexa è un pozzo di informazioni per gli amanti della musica e l'utente oltre a chiedere un determinato brano può anche domandare delle informazioni su un cantante per soddisfare delle proprie curiosità.

Un altro quesito base riguarda le previsioni meteo. Per diverse ragioni l'utente può avere la necessità di conoscere che tempo fa in una determinata località in un dato giorno a una particolare ora. Gli basta pronunciare la domanda:

"Alexa, com'è il tempo oggi?"

A quel punto, l'assistente vocale sfruttando le informazioni disponibili in rete fornirà vocalmente tutti i dettagli delle previsioni meteorologiche sulla base della richiesta dell'utente. Nel caso in cui questi chiedesse di conoscere le previsioni meteo della città di Bolzano per il giorno 10 novembre alle ore 12, l'assistente vocale fornisce una risposta quanto più precisa e attendibile consultando i dati presenti sui principali portali di settore.

Una delle domande più utili riguarda la richiesta di informazioni sulle farmacie. L'esempio classico è il quesito:

"Alexa, qual è la farmacia più vicina?"

Sfruttando la geolocalizzazione, Alexa è in grado di fornire all'utente i dati più idonei a soddisfare la richiesta agevolando l'utente. Questa domanda base si rivela particolarmente utile in caso di malessere da parte di una persona oppure quando ci si reca in una località poco conosciuta.

Alexa viene incontro anche alle esigenze degli amanti della cucina. Per i meno esperti ai fornelli, una delle soluzioni più utili consiste nel chiedere all'assistente vocale un aiuto virtuale nella ricerca di una ricetta da preparare in breve tempo. In questo caso, basta pronunciare la domanda:

"Alexa, chiedi a Giallo Zafferano un primo veloce"

In questo modo l'assistente vocale effettua una ricerca mirata supportando l'utente nella sua esigenza di trovare una ricetta da preparare e gustare.

3 Domande strane da fare ad Alexa

L'assistente vocale di Amazon risponde proprio a tutti i quesiti, anche quelli più originali. Alcune domande possono sembrare assurde o apparentemente insidiose ma Alexa non si tira indietro e dice sempre la sua, rispondendo con un pizzico di ironia. La differenza la fa sempre l'originalità dell'utente che può formulare delle richieste particolari e talvolta difficili da rispondere per chiunque, tranne che per Alexa.

Tra queste, un esempio molto gettonato è la richiesta:

“Alexa, cosa vuoi essere da grande?”

Anche l'assistente vocale ha delle ambizioni e mentre diversi bambini sognano di fare il pilota o il pompiere, Alexa può volere qualcosa di leggermente diverso. Per scoprirlo, è necessario chiederglielo direttamente. La risposta è sorprendente.

"Alexa, hai superato il test di Turing?"

Tale test è finalizzato a verificare se una macchina può essere considerata come un uomo tramite un comportamento intelligente. Quindi, esso coinvolge una persona che lavora con due soggetti grazie alla comunicazione testuale, tentando di individuare quale sia la macchina e quale l'uomo. Il test ha esito positivo se non è possibile effettuare una distinzione. Di conseguenza, si tratta di una provocazione per Alexa, che risponde:

La domanda seguente nasconde un'altra provocazione per l'assistente vocale:

"Alexa, cosa succede se calpesti un LEGO?”

Anche se questa situazione spaventa i genitori dei più piccoli ed è indesiderata da tutti gli amanti dei Lego, Alexa sa trovare una risposta adeguata anche di fronte a un'eventualità del genere. Anche in questo caso, la risposta è tutta da scoprire.

Domande divertenti da fare ad Alexa

Infine, vi sono le domande che possono offrire delle risposte simpatiche e inaspettate. Quando si mette alla prova l'intelligenza artificiale, Alexa risponde in modo ironico e mai banale. Ciò dimostra, ancora una volta, quanto sia avanzato il livello dell'intelligenza delle macchine.

Una domanda provocatoria, dalla risposta esilarante è la seguente:

“Alexa, mi vuoi sposare?”

A quel punto, l'assistente vocale pronuncia: "È vero che Alexa ha già un anello luminoso, ma ciò non dovrebbe impedirti di provare a offrire all’assistente un anello della varietà di diamanti. Sentirai le campane del matrimonio o ad Alexa piacerebbe pensarci un po’? Da quanto tempo vivete insieme, comunque?"

Tra le alternative all'assistente vocale di Amazon c'è Cortana, che la soluzione fornita da Windows. Per cui, un quesito divertente da porre è:

“Alexa, cosa ne pensi di Cortana?”

La risposta è la seguente: "Che ci crediate o no, sia gli assistenti intelligenti di Amazon che quelli di Microsoft hanno un buon rapporto. È pieno di rispetto reciproco e giochi di parole stupidi. Non ci credi? Fai semplicemente questa domanda ad Alexa e preparati ad essere illuminato con i dettagli della loro amicizia".

"Alexa, quanto pesi?"

La risposta è tutta da ridere: "Sono senza peso, come una nuvola. Aspetta un minuto, le nuvole in realtà pesano molto, quindi non è del tutto corretto. Diciamo solo che sono più sfacciato della massa".

Infine, la classica richiesta per ottenere una risposta altrettanto divertente è molto semplice:

“Alexa, dimmi una barzelletta”

Si tratta di uno dei comandi più noti e più utilizzati dagli utenti. L'assistente vocale comincia subito a raccontare una barzelletta e può fornire addirittura un elenco di battute ironiche, se viene espressamente richiesto dall'utente.

Conclusione

Alexa è una fonte di informazioni senza precedenti. Basta acquistare un dispositivo Amazon Echo per accedere a una serie infinita di risposte, da quelle più serie a quelle divertenti.

L'assistente vocale del colosso statunitense è molto versatile e può rivelarsi sia utile sia ironico, a seconda delle richieste. In ogni caso rappresenta una valida soluzione e un ottimo supporto per gli amanti della domotica e non solo.

Luca Campanella, classe 1996, irrefrenabile viaggiatore con la grande passione per la tecnologia, l'Arte e le storie distopiche. Condividere e sapere è ciò che più lo entusiasma. Nerd da prima che andasse di moda.
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