19 Gennaio 2022

Come installare un antifurto smart in 60 minuti

A differenza di qualche decennio fa, quando si parla di impianti di sicurezza non sono più richiesti ingenti investimenti economici né onerose operazioni da parte di ditte specializzate. La sicurezza oggi è alla portata di milioni di persone.

Il merito è soprattutto della domotica e delle soluzioni che sono nate negli ultimi anni. Numerose aziende immettono, ogni anno, sul mercato dei prodotti sempre più performanti e dal costo contenuto con l'obiettivo di garantire un livello elevato di protezione degli ambienti: dalle case ai locali commerciali fino agli uffici.

Tra i sistemi d’allarme più economici da installare vi sono quelli smart. Si tratta di una delle invenzioni della domotica che rafforza il concetto di sicurezza domestica. Ciò determina il crescente interesse da parte degli utenti attorno a questo tipo di prodotti.

Vivere in modo confortevole nella propria casa è importante e il senso di tranquillità è fondamentale per chiunque, soprattutto per chi trascorre dei periodi lontano dall'abitazione.

I moderni sistemi di allarme wireless offrono un ottimo livello di protezioni con funzioni all'avanguardia.
Quando si parla di un “sistema smart” si far riferimento a un dispositivo che sia utilizzabile grazie alla connessione Wi-Fi. Questo vale anche per gli impianti antifurto, i quali funzionano anche a distanza e tramite internet. Essi prevedono l'installazione di telecamere di sorveglianza e di un allarme centralizzato che, una volta attivato, invia delle notifiche sul proprio cellulare.

L'antifurto smart deve il suo successo al fatto di poter essere installato senza importanti interventi di manutenzione all'impianto elettrico. Inoltre, la procedura di connessione è molto facile. Non sono necessari dei fili in giro per la casa e i costi sono molto ridotti. Ciò che è fondamentale è il collegamento dei sensori mediante connessione Wi-Fi.

Gli antifurti smart comunicano via wireless e pertanto non necessitano di un sistema di cablaggio, né di cavi o di fili. Non sono previste canalizzazioni, opere edili o altri costose operazioni da parte di personale specializzato.

L'antifurto smart funziona grazie a dei sensori che comunicano alla centralina la presenza di eventuali intrusi utilizzando delle onde elettromagnetiche. I sensori sono magnetici e possono essere d’urto o perimetrali.

Nel momento in cui viene rilevata una forzatura della serratura o un brusco movimento, essi si attivano inviando una notifica all'utente per informarlo tempestivamente.

Requisiti 

Per sfruttare le potenzialità di un sistema antifurto è necessario acquistare un prodotto ad hoc come Xiaomi Mi Kit di Sicurezza.

Si tratta di un prodotto dalle dimensioni compatte e adatto a qualsiasi tipo di ambiente. La sua carta vincente sta nella presenza di accessori compatti e funzionali, che li rende poco visibili ai malintenzionati.

Il sistema della Xiaomi opera su un'app nativa, che facilita l'associazione, il settaggio e la gestione. Inoltre, il kit risulta molto preciso nello svolgere il proprio lavoro. All'interno della confezione, è presente Mi Control Hub che è il centro di controllo della casa smart ma anche i seguenti dispositivi:

  • 1 x Interruttore wireless Mi
  • 2 x Sensore di movimento Mi
  • 2 x Sensore di porte e finestre
  • 1 x Cover protettiva interruttore wireless
  • 2 x Cover protettiva sensore di movimento
  • 2 x Cover protettiva sensore di porte e finestre
  • 1 x Strumento di inserimento per installazione

Tra le funzioni più interessanti vi è My Window and Door Sensor per una sicurezza smart che consente di attivare le luci quando l'utente torna a casa o va a letto mentre l'allarme My Home Getaway e il telefono suonano se la porta o la finestra si aprono. Tutto ciò è programmato nell'ottica di assicurare all'utente il miglior livello di protezione.

Come configurare i dispositivi del kit di sicurezza

Nel caso di Xiaomi Mi Kit di Sicurezza, gli accessori sono già configurati e aggiunti all'account come parte del kit in modo da rendere quanto pià semplice la prima configurazione. Inoltre, è possibile aggiungere nuovi prodotti Xiaomi ma non prodotti Zigbee di terze parti.

Per quanto riguarda l'hub, a differenza di quanto avviene per altre case produttrici, svolge una serie di funzioni. Esso presenta un sensore di luminosità, una luce colorata e uno speaker. Quindi, è utilizzabile come luce notturna quando ci si trova in condizioni di scarsa luminosità e come allarme all'attivazione di una determinata condizione oppure come una luce per determinate ore del giorno.

Dove posizionare i vari dispositivi

Ci sono alcuni punti che devono essere tenuti in considerazione da chi intende proteggere i propri ambienti dalle intrusioni esterne. Qualunque sia la telecamera di videosorveglianza scelta, è necessario sempre chiedersi in quali punti i malintenzionati potrebbero entrare.

Gli esperi suggeriscono di posizionare la telecamera di fronte alle porte di ingresso e in prossimità delle finestre. Si tratta delle aree critiche per quanto riguarda la sicurezza domestica.

Quindi una soluzione molto utile consiste nel collocare la telecamera sopra la porta o sulla finestra rivolgendo l'obiettivo verso il basso. Così facendo, l'utente può riprendere l'eventuale ingresso del malintenzionato.

Altrettanto importante è valutare il raggio di copertura della telecamere. Se l'area è ampia è necessaria una telecamera capace di osservare delle zone larghe. Infine, le telecamere vanno posizionate sempre in alto perché in caso contrario diventano facilmente accessibili al ladro, che può manometterle.

Come configurare il sistema di antifurto domotico 

Il fatto che sia facilmente integrabili con tutte le funzioni domotiche disponibili nella casa fa sì che la configurazione dell'antifurto sia fondamentale.

L'utente può creare, autonomamente, degli scenari che vengono eseguiti in base alle condizioni del sistema di allarme. Il classico esempio è quello dell'attivazione dell'antifurto associata allo scenario in uscita che può includere l'abbassamento delle tapparelle e la disattivazione delle luci.

L’attivazione di un sistema antifurto può avvenire in diversi modi, a seconda delle abitudini dell'utente. Per quanto riguarda la configurazione, quella più gettonata riguarda la digitazione di un codice da parte dell'utente, per l'attivazione e la disattivazione ogni volta che avviene un ingresso o un'uscita da o verso l'ambiente monitorato. Si tratta di una modalità molto sicura e prevede una password univoca, che consente anche ai bambini e agli anziani di utilizzare il sistema antifurto in totale sicurezza.

Con lo sviluppo della domotica però gli antifurti smart offrono la possibilità di gestire l'impianto direttamente dal cellulare o dal tablet utilizzando delle app ad hoc. Il controllo da remoto è una soluzione che sta crescendo di anno in anno e ha dei costi molto accessibili.

Conclusione

L'antifurto smart può essere installato in poco tempo e col minimo sforzo. Oltre al kit della Xiaomi ne esistono vari che permettono all'utente di avere un livello elevato di sicurezza gestendo la sicurezza domestica dal proprio dispositivo mobile. Tutto questo rende i sistemi antintrusione sempre più all'avanguardia e alla portata di tantissime persone.

Luca Campanella, classe 1996, irrefrenabile viaggiatore con la grande passione per la tecnologia, l'Arte e le storie distopiche. Condividere e sapere è ciò che più lo entusiasma. Nerd da prima che andasse di moda.
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