Alexa o Google Home: confronto tra i due sistemi

Per gestire la casa attraverso le varie soluzioni della domotica sono necessari degli assistenti vocali, che vengono comandati attraverso delle richieste vocali da parte dell'utente. I dispositivi più popolari sul mercato sono Google Home e Echo Dot di Alexa.

Essi si distinguono, nell'ambito della domotica residenziale, per la possibilità di controllare tutti i dispositivi collegati, presenti nella stessa casa, sfruttando la voce in modo funzionale. Per comprendere quale dei due è migliore, rispetto alle proprie esigenze, e orientarsi nell'acquisto di uno smart speaker da utilizzare vengono analizzati di seguito alcuni fattori determinanti nella scelta di acquisto. In questo modo è più facile individuare il prodotto da comprare.

Funzionalità

Si tratta dunque di due ecosistemi molto simili tra loro. Tuttavia, essi presentano più di una differenza. Le varie funzioni permettono, in ogni caso, di semplificare la vita dell'utente supportandolo nello svolgimento delle operazioni quotidiane.

Alexa

Alexa vanta un maggior numero di dispositivi compatibili poiché tante aziende supportano l'assistente vocale di Amazon. Ciò vale soprattutto nel settore della domotica residenziale, dove Alexa è leader indiscusso per questo tipo di servizio.

L'assistente virtuale sviluppato da Amazon si basa su un software di intelligenza artificiale integrato in tantissimi disposivi smart, tra cui gli smart speaker della linea Echo di Amazon.

Google Home

L’assistente vocale dell’azienda di Mountain View, dal canto suo, è presente in modo nativo in tutti gli altoparlanti smart Google Home come Nest Hub e Google Home Mini. Tra le sue carte vincenti vi è la grande precisione nel fornire un feedback alle richieste dell'utente sfruttando l'esperienza della casa madre nel campo della ricerca online.

Specifiche tecniche

Ciascuno dei due assistenti vocali presenta delle particolarità, a livello tecnico. Per cui, spetta all'utente valutare quale è più consono alle proprie esigenze. Prendendo in considerazione gli smart speaker entry level, si può avere una prima idea di quali sono gli elementi di differenziazione ed effettuare una scelta ponderata.

Alexa

Il dispositivo entry level per Alexa è Amazon Echo Dot di terza generazione. Esso presenta un tesso di colore antracite e si distingue per la funzione drop-in, con cui l'utente può associare in modo automatico il dispositivo ad altri Amazon Echo situati in altri ambienti dell'abitazione. Lo smart speaker ha una cassa da 41 mm, un’uscita audio AUX da 3,5 mm e il modulo Wi-Fi dual band integrato. Tra i punti di forza vi sono le dimensioni compatte e il peso di circa 300 grammi.

Caratteristiche:

  • Driver da 41 mm
  • Peso 300 grammi
  • Modulo Wi-Fi dual band
  • Uscita audio da 3,5 mm

Google Home

Tra gli smart speaker per utilizzo domestico di Google, il Nest Mini di seconda generazioni è quello con il prezzo più basso. Si tratta di un dispositivo di piccole dimensioni ma con un'ottima qualità audio. Tra le caratteristiche distintive vi è il fatto che è realizzato con materiale riciclato al fine di assicurare una certa sostenibilità ambientale.

Inoltre, il suo design moderno ed elegante ne fa anche un oggetto di arredo. L'altoparlante intelligente può essere appeso alla parete facendo risparmiare spazio all'utente e offrendogli una valida interazione con tutti i servizi multimediali dell'ecosistema di Big G.

Caratteristiche:

  • Modulo Wi-Fi
  • Bluetooth 5.0
  • Chromecast integrato
  • Controlli touch
  • Processore quad-core

Compatibilità

Sia Alexa sia Google Home sono in grado di eseguire ricerche online, impostare promemoria e fornire le informazioni sul traffico in tempo reale. Entrambi interagiscono con altri dispositivi smart come luci e condizionatori per migliore l'esperienza domotica dell'abitazione.

Per sfruttare al massimo le opportunità offerte da essi è necessario valutare, prima dell'acquisto di uno smart speaker, quali sono i dispositivi compatibili di cui si ha bisogno in abbinamento all'assistente vocale.

Alexa

Amazon presenta una a gamma più ampia di dispositivi compatibili, rispetto a Google, comprendendo articoli che rispondono a vari bisogni e presenta dei dispositivi con un prezzo più abbordabile rispetto a quelli del concorrente.
Per cui, prima di acquistare un prodotto smart è preferibile verificare la compatibilità con Alexa.

Google Home

Tra i dispositivi intelligenti compatibili con Google Home spiccano le telecamere Wi-Fi, i termostati intelligenti, i robot aspirapolvere e le lampade smart. Ciascun prodotto però va sempre controllato prima dell'acquisto, per scoprire se è compatibile o meno con l'assistente vocale di Big G.

Comandi vocali

Sono fondamentali per chi utilizza un assistente vocale perché consentono all'utente di formulare delle richieste e ottenere quanto desidera, tenendo le mani libere. Ciascuna alternativa presenta un proprio modo di inviare i comandi. Per cui, è necessario conoscere quelli più utilizzati al fine di ottenere un feedback adeguato.

Alexa

Tra le classiche domande da sottoporre all'assistente vocale di Amazon vi sono: “Alexa, cosa sai fare?” oppure “Alexa, cosa posso chiederti?”.
Con questi comandi, esso fornisce una spiegazione sui vari modi di utilizzarlo al meglio.

Un altro comando vocale tipico è: “Alexa, impara la mia voce”. Grazie a esso, l'assistente virtuale impara a riconoscere il timbro di voce dell'utente. Si tratta di un comando molto utile se ci sono più utenti a inviare i comandi.

Anche il comando "Alexa, parla più lentamente" è molto utilizzato perché permette anche ai più piccoli o a chi sta imparando la lingua di utilizzarlo in modo proficuo.

Google Home

Questo assistente vocale è molto ben integrato con i vari servizi di Google come YouTube ma non solo. Per cui, tra i vari comandi, è possibile pronunciare: "Ok Google apri YouTube e riproduci Vivere di Vasco Rossi" oppure "Hey Google, fammi sentire Viva la vida dei Coldplay.

In alternativa è possibile chiedere "Ok Google, dimmi l'orario di apertura del supermercato più vicino". In ogni caso, la risposta è molto precisa e attendibile.

Automazioni

Tra le grandi opportunità offerte dagli assistenti vocali vi è la possibilità di automatizzare una o più operazioni programmandole. Ciò permette all'utente di creare una serie di soluzioni domotiche all'interno della casa con il minimo dispendio di tempo e di energie.

Alexa

Nel caso dell'assistente vocale di Amazon, tra le più utilizzate vi è quella per il fitness quotidiano. Chi ama iniziare la giornata facendo esercizio fisico, pronunciando il comando “Alexa, inizia la mia giornata di fitness" può programmare l'avvio di un video che mostra degli esercizi da compiere e al tempo stesso l'accensione delle luci in una stanza adibita all'attività fisica.

Un'altra routine interessante è quella della meditazione guidata Headspace, che consiste nell'abbassamento del livello delle luci e nell'attivazione della modalità "non disturbare" sui vari dispositivi collegati al fine di creare l'ambiente adatto per una seduta di meditazione.

Google Home

Le routine di Google Assistant permettono di programmare programmare l'assistente nel modo desiderato utilizzando soltanto la propria voce. Ad esempio, se si desidera disattivare le luci di tutta l'abitazione e far partire una musica rilassante su Spotify è possibile farlo con un solo comando vocale.

Le routine danno la possibilità di soddisfare più comandi nello stesso tempo e basta solo richiamare l'attenzione di Google Assistant con la voce. Le routine di Google Home funzionano anche con gli smartphone Android e i tablet. Inoltre, esso è supportato anche dalle Smart TV e da Chromecast.

Un esempio di routine è la seguente:

  • Mescola una playlist per un'ora
  • Invia un SMS alla persona amata
  • Accendi Purificatore e Luci

Prezzo

Sia per quanto riguarda Alexa sia per Google Assistant, è possibile acquistare un altoparlante intelligente a un prezzo contenuto e accedere a una grande varietà di possibilità.

Alexa

Il modello della gamma Echo dal prezzo più contenuto è il Echo Dot (3ª generazione) ed è disponibile a meno di 20 euro. Una cifra alla portata della maggior parte degli utenti. Questo fa sì che in tanti possano sperimentare l'efficacia dell'assistente virtuale di Amazon. Gli altri modelli della linea hanno un prezzo più alto ma presentano anche delle funzioni aggiuntive rispetto al prodotto entry level della casa americana.

Google Home

Il modello Nest Mini 2 ha un prezzo di partenza di 25 euro. Tuttavia, per i più esigenti sono disponibili degli smart speaker di Google di fascia superiore che possono arrivare a costare oltre 100 euro. Quindi, per chi è alle prime armi la soluzione migliore potrebbe essere proprio il Nest Mini 2.

Conclusione

Amazon e Google offrono una grande soluzione agli amanti della domotica e non solo. Considerando i prezzi dei dispositivi base, sempre più persone si stanno dotando di assistenti virtuali familiarizzando con le notevoli opportunità che essi offrono.

Per tale ragione, è sempre più importante conoscere le peculiarità di ognuno di essi e optare per quello migliore rispetto alle proprie necessità.

Luca Campanella, classe 1996, irrefrenabile viaggiatore con la grande passione per la tecnologia, l'Arte e le storie distopiche. Condividere e sapere è ciò che più lo entusiasma. Nerd da prima che andasse di moda.
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